IL PROGETTO


La costituzione del Centro si inserisce in un progetto di ampio respiro focalizzato sugli aspetti genetici, ambientali, alimentari coinvolti nello sviluppo di malattie autoimmuni e allergiche secondo 3 linee progettuali strategiche:
  1. Autoimmunità
  2. Immunità mucosale e microbiota
  3. Allergie
L’obiettivo a lungo termine è che il Centro diventi punto di riferimento scientifico e sanitario di livello internazionale attraverso l’integrazione di attività di ricerca, attività sanitaria e tecnologie di eccellenza.

Obiettivi a breve e medio termine sono:
  • sostenere e incrementare la qualità della ricerca dell’ateneo;
  • favorire il trasferimento tecnologico e la traslazionalità delle ricerche di laboratorio;
  • fornire strumenti e servizi che contribuiscano a migliorare il management clinico dei pazienti.
In linea con questi obiettivi, il progetto prevede come “core initiative” la realizzazione di una Infrastruttura di Ricerca (IR) che fornisca le basi logistiche e strumentali per attrarre e aggregare presso il Centro le attività
funzionali allo scopo, quindi attività sia di ricerca accademica che sanitaria ed industriale.
La IR sarà costituita da un corpo di piattaforme tecnologiche e facilities che, oltre a sostenere le attività di ricerca, saranno in grado di fornire servizi altamente qualificati e supporto all’innovazione per la società e le imprese del territorio.
A completamento della IR, il progetto prevede l’allestimento di due ulteriori strutture:
- Struttura sanitaria. Questa sarà realizzata delocalizzando presso il Centro (2° e 3° piano torre nord) gli ambulatori di Reumatologia e Allergologia dell’AOU Maggiore della Carità di Novara, in prima istanza, e successivamente altri ambulatori (es.: Celiachia e intolleranze alimentari compatibilmente con la natura e disponibilità di altri locali al 1° piano). Il personale infermieristico e medico sarà in carico alla AOU. Le attività principali della struttura saranno:
  • svolgere l’attività clinica corrente (visite, medical recording, counseling, prelievi e diagnosi);
  • gestire gli aspetti regolamentari (consenso informato) e procedurali (campionamento) necessari per la raccolta e il trasferimento dei materiali clinici e biologici;
  • validare e traslare a livello clinico i risultati della ricerca.
- Incubatore di impresa. L’Ateneo intende candidarsi quale soggetto concessionario dei locali siti al primo piano dell’edificio IPAZIA per svolgere attività di incubazione di impresa. Spin-off, start-up e/o unità R&D di aziende affermate, saranno incubate per lo sviluppo di selezionati progetti industriali. A tal riguardo sono già disponibili espressioni di interesse di PMI del territorio.